Un primo sguardo che cattura
Appena tolto dalla scatola, il modellino della Ferrari 812 Competizione firmato Bburago colpisce. La scala 1:18 garantisce dimensioni generose, perfette per apprezzare le linee aggressive e l'aerodinamica estrema di questa supercar. La verniciatura, specialmente nelle classiche colorazioni Rosso Corsa o nel più particolare Grigio Silverstone, si presenta lucida e uniforme, anche se un occhio molto attento potrebbe notare qualche piccola imperfezione vicino ai fari. Si tratta di un modello die-cast, quindi realizzato in metallo pressofuso con parti in plastica, una combinazione che gli conferisce un peso piacevole e una sensazione di solidità al tatto.
Questo modello fa parte della linea Signature Series di Bburago, che promette un livello di dettaglio superiore rispetto alla serie standard "Race & Play". La differenza si nota subito nella cura di alcuni particolari, come gli stemmi Ferrari fotoincisi sulla griglia anteriore e sul cofano posteriore, un tocco di classe che eleva la qualità percepita del modello.
Analisi dei dettagli: luci e ombre
Uno degli aspetti più apprezzati dai collezionisti sono le parti apribili. In questo modello, cofano motore, portiere e baule posteriore possono essere aperti, permettendo di ammirare gli interni e il vano motore. Sollevando il cofano anteriore, si svela una riproduzione del maestoso motore V12 da 6.5 litri. Sebbene la vista d'insieme sia gradevole, con il blocco motore ben rappresentato, mancano alcuni dettagli come cablaggi e altre componenti minori che avrebbero reso il tutto più realistico. Le cerniere del cofano, piuttosto grandi e visibili, sono un piccolo compromesso tipico di questa fascia di prodotto.
Aprendo le portiere, si accede a un abitacolo ben riprodotto. I sedili, il cruscotto e il volante sono curati e rispecchiano il design dell'auto reale. Un punto a sfavore, spesso criticato dagli appassionati, è l'assenza dei finestrini laterali, una scelta ricorrente di Bburago che lascia un po' l'amaro in bocca. Anche l'angolo di apertura delle portiere risulta un po' limitato, rendendo meno agevole l'osservazione degli interni.
Passando al posteriore, il cofano si apre per rivelare un piccolo vano bagagli. L'elemento più caratteristico del retro, ovvero il pannello in fibra di carbonio con i generatori di vortice che sostituisce il classico lunotto, è ben replicato, anche se la finitura è una semplice verniciatura nera e non una trama che imita il carbonio. I gruppi ottici, sia anteriori che posteriori, sono realizzati in plastica trasparente ma appaiono un po' basici, con i dettagli interni simulati da semplice vernice argentata.
Ruote e proporzioni generali
Le ruote sono un altro elemento fondamentale in un modellino. I cerchi in lega sono ben disegnati e fedeli al design originale. Attraverso le razze si intravedono i dischi dei freni e le pinze, un dettaglio non sempre presente nei modelli più economici. Le ruote anteriori sono sterzanti, una caratteristica che aggiunge un tocco di dinamismo e giocabilità al modello. Le proporzioni generali della carrozzeria sono corrette e catturano efficacemente l'essenza della 812 Competizione, una delle V12 a motore anteriore più estreme mai prodotte da Maranello.
Conclusione: il verdetto finale
In conclusione, la Bburago Ferrari 812 Competizione in scala 1:18 è un modello che offre un eccellente compromesso. Non raggiunge i livelli di dettaglio maniacali dei modellini in resina di marchi come BBR o LookSmart, ma si posiziona come un prodotto di alta qualità nel suo segmento di mercato. È la scelta ideale per chi si avvicina al mondo del collezionismo o per l'appassionato che desidera un pezzo da esposizione bello e solido senza spendere una fortuna. Le parti apribili aggiungono valore e interattività , nonostante qualche piccola pecca come l'assenza dei finestrini laterali e un vano motore non iper-dettagliato. Nel complesso, è un modello che consigliamo, capace di regalare grandi soddisfazioni e di fare una splendida figura in qualsiasi vetrina.

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