Unboxing e Prime Impressioni: La Qualità si Vede dal Dettaglio
Appena aperta la confezione, si capisce subito di non avere tra le mani un semplice kit Super Deformed (SD). Bandai, con la sua linea MGSD (Master Grade Super Deformed), ha alzato notevolmente l'asticella. Le 14 sprue (o "runner") sono realizzate con plastiche di alta qualità, in 10 colorazioni diverse, che includono pezzi trasparenti e con finiture metalliche. Questo si traduce in un modello che, una volta assemblato, ha un aspetto elegante e premium anche senza bisogno di verniciatura.
Il numero di pezzi, circa 366, è impressionante per un kit di queste dimensioni e preannuncia un'esperienza di montaggio ricca e soddisfacente, molto più vicina a quella di un Master Grade (MG) che a quella di un classico SD. Anche il manuale di istruzioni è chiaro e dettagliato, guidando il modellista passo dopo passo in un assemblaggio che, sebbene complesso, risulta sempre piacevole e mai frustrante.
Costruzione: L'Ingegneria di un Master Grade in Scala Ridotta
Il vero cuore pulsante di questo MGSD Wing Gundam Zero EW è il suo inner frame (scheletro interno) completamente articolato. Questa è una caratteristica distintiva della linea MGSD, che garantisce una posabilità e una solidità strutturale impensabili per i vecchi kit SD. L'assemblaggio dell'inner frame è uno dei momenti più affascinanti: si possono apprezzare le soluzioni ingegneristiche adottate da Bandai, come le articolazioni a doppio snodo per gomiti e ginocchia e i molteplici assi di movimento per il busto.
La separazione dei colori delle parti è eccezionale. Non ci sono adesivi per correggere i colori, il che è un grande vantaggio per i puristi del montaggio "straight-build". Ogni pezzo dell'armatura si incastra perfettamente, rivelando dettagli stratificati e un design che mescola sapientemente le proporzioni "chibi" con la complessità meccanica del design originale di Hajime Katoki.
Articolabilità e Gimmick: Libertà di Movimento e Dettagli Sorprendenti
Una volta completato, l'MGSD Wing Gundam Zero EW lascia a bocca aperta per la sua incredibile articolabilità. La testa ha tre assi di movimento, le spalle possono aprirsi per rivelare dettagli interni e le braccia hanno una libertà di movimento quasi totale. Le gambe, grazie alle ginocchia a doppio snodo e a gimmick che muovono le parti dell'armatura all'unisono, permettono pose dinamiche e realistiche.
Ma i veri protagonisti sono i gimmick:
- Le Ali Angeliche: Le quattro ali sono un capolavoro di ingegneria. Le ali principali si espandono rivelando parti interne argentate e pezzi trasparenti con un taglio "Reflection Cut" che cattura la luce in modo spettacolare. Le ali secondarie hanno un meccanismo collegato: sollevando le piume superiori, quelle inferiori si dispiegano automaticamente. L'articolazione delle ali è tale da permettere pose iconiche, come quella dell'ingresso in atmosfera.
- Trasformazione in Neo Bird Mode: Per la prima volta nella serie MGSD, è presente un meccanismo di trasformazione completo. Il modello può trasformarsi in due varianti della Neo Bird Mode (atmosferica e extra-atmosferica), una feature che aggiunge ulteriore valore e giocabilità al kit.
- Twin Buster Rifle: L'arma iconica del Gundam è riprodotta con grande fedeltà. I due fucili possono essere combinati e presentano un meccanismo di estensione della canna. Un sistema di aggancio al braccio ne garantisce una presa salda.
- Zero System: Le unità ai lati della testa possono aprirsi per ricreare l'attivazione dello Zero System.
Analisi dell'Uso Quotidiano e Confronto
Nell'uso "quotidiano" di un collezionista, ovvero l'esposizione e il "posing", questo kit si comporta in modo eccellente. La sua stabilità è notevole, anche con le grandi ali e il Twin Buster Rifle equipaggiato, grazie a un baricentro basso e a giunture solide. Nonostante le dimensioni compatte (circa 12 cm di altezza), la sua presenza scenica è paragonabile a quella di modelli in scala maggiore, grazie alla ricchezza di dettagli e al design imponente.
Confrontato con altri kit del Wing Zero, come il Real Grade (RG) o il Master Grade Ver.Ka, l'MGSD si distingue per essere un'esperienza completamente nuova. Non è semplicemente una versione "piccola e carina", ma un vero e proprio concentrato di tecnologia modellistica che, in alcuni aspetti ingegneristici e di gimmicks, riesce persino a superare le sue controparti più grandi. L'esperienza di costruzione è gratificante sia per i neofiti, che possono approcciare un kit complesso ma ben guidato, sia per i veterani, che apprezzeranno la qualità e le soluzioni tecniche innovative.
Conclusione: Verdetto Finale
Il BANDAI SPIRITS MGSD Wing Gundam Zero EW non è solo un model kit, è una dichiarazione d'intenti da parte di Bandai. Dimostra come sia possibile fondere l'estetica accattivante dei Super Deformed con la complessità ingegneristica e la qualità dei Master Grade. È un kit divertente da costruire, incredibilmente posabile e ricco di dettagli e gimmick che continuano a sorprendere anche dopo averlo completato. Sebbene la mancanza di decalcomanie ad acqua possa far storcere il naso ai modellisti più esigenti, la qualità generale del prodotto è talmente alta da rendere questo difetto trascurabile. Un acquisto assolutamente consigliato, che siate fan di Gundam Wing o semplicemente amanti del modellismo di alta qualità. Un vero capolavoro in miniatura.
- Ingegneria e articolazioni a livello di un Master Grade.
- Dettagli e separazione dei colori eccezionali già da scatola.
- Gimmick delle ali e trasformazione in Neo Bird Mode ben realizzati.
- Assenza di decalcomanie ad acqua (water slide decals).
- Le dimensioni importanti delle ali possono rendere l'esposizione complessa in spazi ridotti.
- La grande quantità di pezzi potrebbe intimidire i neofiti assoluti.
