Unboxing e prime impressioni: una scatola piena di promesse
Appena presa in mano la scatola del MGSD Wing Gundam Zero EW, si capisce subito di non avere a che fare con un semplice kit "Super Deformed". Le dimensioni generose e il peso non indifferente fanno presagire una ricchezza di componenti e una complessità costruttiva ben al di sopra della media per questa categoria. All'interno, ci accolgono ben 14 sprue (le griglie con i pezzi) realizzati in 10 colori diversi, inclusi pezzi trasparenti e con finiture metallizzate, per un totale di 366 parti. Una quantità di pezzi che fa impallidire molti Master Grade in scala 1/100!
La qualità della plastica è quella a cui Bandai ci ha abituati: eccellente. I dettagli sono incredibilmente nitidi e la separazione dei colori è quasi perfetta, tanto che gli adesivi inclusi servono principalmente per i "caution mark", ovvero i piccoli dettagli di avvertenza, e non per correggere mancanze cromatiche. Questo è un punto a favore enorme, perché permette di ottenere un modello esteticamente appagante anche senza dover ricorrere alla pittura.
Il montaggio: un'esperienza da Master Grade in miniatura
Il vero cuore di questo kit è l'esperienza di montaggio. Il nome MGSD (Master Grade Super Deformed) non è solo marketing: Bandai ha davvero infuso la tecnologia e la filosofia dei suoi kit Master Grade in questo piccolo gigante. Il processo di assemblaggio è intuitivo e incredibilmente soddisfacente. Ogni pezzo si incastra alla perfezione, senza sbavature o necessità di modifiche. L'assemblaggio completo richiede circa 12 ore, un tempo che testimonia la complessità e la ricchezza di dettagli del modello.
La caratteristica più impressionante è la presenza di un inner frame, uno scheletro interno completo, proprio come nei Master Grade. Questo non solo conferisce al modello una solidità sorprendente, ma è anche il fulcro di tutte le sue incredibili capacità di articolazione e dei suoi meccanismi. Vedere come i vari strati di armatura si sovrappongono al frame interno è una vera gioia per ogni modellista, dal neofita al veterano.
Dettagli e Gimmick: dove il piccolo supera il grande
Il livello di dettaglio è semplicemente sbalorditivo. Bandai ha utilizzato tecniche innovative, come parti trasparenti sovrapposte a pezzi interni dettagliati per creare un effetto di profondità realistico, specialmente negli occhi, nelle "camere" sulla testa e nel gioiello sul petto. L'effetto è così ben riuscito che supera persino quello di molti kit Master Grade tradizionali.
Ma sono i "gimmick", ovvero i meccanismi e le funzionalità speciali, a lasciare a bocca aperta. Le iconiche ali piumate sono il vero pezzo forte: sono composte da più strati, con parti mobili che rivelano dettagli interni argentati e parti trasparenti con un taglio "a riflesso" che cattura la luce in modo spettacolare. L'articolazione delle ali è la più avanzata mai vista su un modello del Wing Zero, permettendo di ricreare pose dinamiche e la famosa posa di entrata nell'atmosfera. Inoltre, diverse parti dell'armatura, come quelle delle spalle, si aprono per rivelare dettagli meccanici interni, aggiungendo un ulteriore livello di realismo.
Articolazioni e posabilità: libertà di movimento senza precedenti
Grazie all'inner frame e a soluzioni ingegneristiche intelligenti, la posabilità di questo MGSD è eccezionale. Nonostante le proporzioni "chibi", il modello può assumere pose dinamiche e naturali. La testa ha tre assi di movimento, il busto può piegarsi e ruotare, e le gambe hanno un'escursione notevole grazie a snodi complessi nel ginocchio e nelle gonne. Anche con le ali e il pesante Twin Buster Rifle, il modello è sorprendentemente stabile e ben bilanciato.
Il kit include anche la trasformazione nella Neo Bird Form, una caratteristica introdotta con il Master Grade Ver. Ka. È possibile assemblare due varianti: una per l'alta atmosfera e una per l'atmosfera terrestre. La trasformazione è semplice e non compromette la solidità del modello.
Armamento e Accessori
La dotazione di accessori è essenziale ma completa. Troviamo ovviamente il Twin Buster Rifle, che può essere separato in due fucili o unito per la classica posa devastante. Il fucile è dotato di un meccanismo di estensione della canna e di un sistema di aggancio all'avambraccio per una presa più salda. Completano il set uno scudo e due effetti per le spade laser (beam saber) di colore verde.
Conclusione: un verdetto finale
Il BANDAI SPIRITS MGSD Mobile Suit Gundam W Endless Waltz Wing Gundam Zero EW è, senza mezzi termini, un capolavoro. Non è semplicemente un SD più dettagliato, ma una vera e propria nuova categoria di Gunpla che unisce il meglio di due mondi: l'estetica accattivante dei Super Deformed e la complessità ingegneristica dei Master Grade. L'esperienza di costruzione è divertente e gratificante, il livello di dettaglio è fenomenale e le possibilità di posa sono quasi infinite. È un kit che mi sento di raccomandare senza riserve a qualsiasi fan di Gundam, sia ai veterani che cercano una build appagante sia ai neofiti che vogliono un modello dall'aspetto incredibile senza la necessità di verniciarlo. Un acquisto obbligato che ridefinisce le aspettative per i model kit in stile SD.
- Livello di dettaglio e ingegneria da Master Grade in un formato compatto
- Separazione dei colori eccezionale, ottimo risultato anche senza pittura
- Articolazioni e posabilità sorprendenti, con grande stabilità
- La grande quantità di pezzi potrebbe intimidire i neofiti assoluti
- Assenza di decalcomanie ad acqua, presenti solo adesivi
- L'ingombro delle ali richiede un certo spazio per l'esposizione
