Un tuffo nel passato: l'iconico Mobile Suit di Norris Packard
Direttamente dalla serie OAV "Mobile Suit Gundam: The 08th MS Team", il Gouf Custom pilotato dall'asso di Zeon Norris Packard è uno di quei Mobile Suit che restano impressi nella memoria. Il suo design aggressivo e il suo arsenale devastante lo hanno reso un beniamino dei fan, e questa versione Master Grade (MG) in scala 1/100 di Bandai Spirits promette di rendergli giustizia. Ma sarà all'altezza delle aspettative, considerando che si tratta di un kit con qualche anno sulle spalle?
La linea Master Grade è nota per l'alto livello di dettaglio e per la presenza di uno scheletro interno (inner frame) che garantisce una posabilità superiore rispetto alle linee più semplici come gli High Grade (HG). Questo Gouf Custom non fa eccezione, presentando un'estetica fedele alla sua controparte animata e una complessità di montaggio che saprà soddisfare i modellisti più esigenti.
Contenuto della confezione e analisi dei componenti
Aprendo la scatola, ci troviamo di fronte a un numero considerevole di sprue (le griglie con i pezzi) in plastica colorata, un foglio di adesivi e decalcomanie a secco, alcune viti metalliche e, naturalmente, il manuale di istruzioni. La qualità della plastica è quella tipica di Bandai, eccellente e precisa, che rende il montaggio a incastro un'esperienza piacevole e che non richiede l'uso di colla. I colori sono già abbastanza fedeli, anche se i modellisti più esperti vorranno sicuramente personalizzare il kit con la verniciatura per ottenere un risultato ancora più realistico.
L'arsenale è uno dei piatti forti di questo modello. Troviamo l'iconico "Gatling Shield", un'enorme mitragliatrice Gatling integrata in uno scudo, riprodotta con un buon livello di dettaglio. A completare l'equipaggiamento ci sono la mitragliatrice da 35mm a tre canne, la spada a calore (Heat Saber) e il rampino a filo (Heat Wire), riprodotto con un cavo metallico che permette di dargli la posa desiderata. Inoltre, il kit include due miniature non dipinte del pilota Norris Packard, una in scala 1/100 da inserire nel cockpit e una in scala 1/20.
L'esperienza di montaggio: pro e contro di un kit "datato"
Il montaggio del MG Gouf Custom è un'esperienza che riflette l'età del progetto. Se da un lato la precisione degli incastri è ottima, dall'altro si notano soluzioni ingegneristiche superate rispetto ai Master Grade più recenti. Ad esempio, l'uso di viti per rinforzare alcune articolazioni, come quelle delle anche e delle spalle, è una caratteristica dei vecchi MG che oggi è stata in gran parte abbandonata. Questo può rendere il montaggio leggermente più laborioso, ma garantisce una buona solidità alle giunture.
Un altro aspetto da considerare è l'articolazione generale. Sebbene superiore a quella di un HG, non raggiunge i livelli di flessibilità dei moderni MG. Le ginocchia e i gomiti hanno un angolo di piega limitato a circa 90 gradi, e il movimento del busto è piuttosto ristretto. Questo limita un po' le possibilità di posing dinamico, un fattore che i modellisti più esigenti potrebbero trovare deludente. Anche le mani, con dita intercambiabili, non offrono una presa saldissima sulle armi.
Dettagli, posabilità e risultato finale
Nonostante i limiti nelle articolazioni, una volta assemblato il Gouf Custom è un modello imponente e di grande impatto visivo. La sua stazza, accentuata dall'enorme scudo Gatling, lo rende un pezzo che non passa inosservato su nessuno scaffale. Il vero problema, però, risiede proprio nel bilanciamento. Il peso dello scudo Gatling è notevole e, nonostante le viti, l'articolazione della spalla fatica a sostenerlo nel tempo, portando il braccio a cedere. Trovare una posa stabile che non richieda un supporto esterno può essere una vera sfida.
I dettagli superficiali sono buoni per un kit della sua epoca, ma per raggiungere l'eccellenza è quasi d'obbligo un lavoro di panel lining e l'applicazione delle decalcomanie. Alcuni dettagli, come l'interno dei propulsori o l'elsa della spada, richiedono una mano di vernice per essere fedeli all'originale. La separazione dei colori delle plastiche è discreta, ma non al livello dei kit moderni, il che significa che per un risultato impeccabile, la pittura è caldamente consigliata.
Conclusione: un verdetto finale
In conclusione, il BANDAI SPIRITS Gundam - MG 1/100 MS-07B3 Gouf Custom è un kit che mostra i segni del tempo ma che conserva un fascino innegabile. È un modello perfetto per chi ama il design di questo Mobile Suit e per i modellisti che non si spaventano di fronte a qualche piccola sfida ingegneristica. L'impatto visivo è eccezionale e l'arsenale iconico è riprodotto con cura. Tuttavia, i limiti nelle articolazioni e i problemi di bilanciamento dovuti al pesante scudo Gatling sono difetti oggettivi che non possono essere ignorati. Se cercate un kit moderno con una posabilità estrema, forse dovreste guardare altrove. Ma se siete disposti a passare sopra a qualche compromesso per avere sulla scrivania uno dei più "cattivi" design di Zeon, allora questo Gouf Custom saprà regalarvi grandi soddisfazioni.

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