Un'icona sotto una nuova luce: Il Wing Gundam "Ver. Ka"
Ciao a tutti, appassionati di Gunpla e non! Oggi mettiamo le mani su un pezzo da novanta, un model kit che ha fatto la storia e che continua a far battere i cuori di tantissimi fan: il Bandai MG 1/100 XXXG-01W Wing Gundam EW Ver. Ka. "Ver. Ka" sta per "Version Katoki", dal nome del celebre mecha designer Hajime Katoki, che ha reinterpretato il design originale del Wing Gundam visto nell'OAV "Endless Waltz". Questa versione si distingue per un'estetica più slanciata, dettagli più rifiniti e una vagonata di decalcomanie che ne esaltano il realismo. Ma andiamo con ordine e scopriamo insieme questo gioiellino.
L'esperienza di montaggio: Un classico Master Grade
Aprire la scatola di un Master Grade è sempre un'emozione. All'interno troviamo un gran numero di sprue (le griglie con i pezzi) colorati con grande precisione, un manuale di istruzioni dettagliato (anche se in giapponese, le illustrazioni sono chiarissime) e, ovviamente, l'enorme foglio di decalcomanie ad acqua, vero marchio di fabbrica delle edizioni "Ver. Ka". L'assemblaggio, pur essendo un Master Grade e quindi richiedendo una certa attenzione, risulta piuttosto lineare e non presenta particolari difficoltà. Si tratta di un kit un po' datato, quindi la struttura dell'inner frame (lo scheletro interno) non è complessa come quella dei MG più recenti. Tuttavia, ogni pezzo si incastra alla perfezione, segno dell'altissima qualità degli stampi Bandai.
Una menzione speciale va fatta per le ali, vero punto focale del modello. Sono imponenti, ben dettagliate e costruite con pezzi di quattro colori diversi, il che le rende fantastiche anche senza alcuna pittura aggiuntiva. L'aggancio al backpack è solido e permette di posarle senza timore che cedano sotto il loro stesso peso. L'unico vero scoglio, per alcuni, potrebbe essere l'applicazione delle decalcomanie: sono tantissime e richiedono pazienza e mano ferma, ma il risultato finale ripagherà ogni sforzo.
Dettagli, posabilità e accessori
Una volta assemblato, il Wing Gundam EW Ver. Ka è uno spettacolo per gli occhi. L'interpretazione di Katoki dona al mobile suit un aspetto elegante e aggressivo allo stesso tempo. La separazione dei colori è eccellente e, anche montato "out of the box" (appena uscito dalla scatola), il modello è già incredibilmente appagante. L'articolazione è buona per un kit della sua epoca; permette di realizzare un'ampia gamma di pose dinamiche, soprattutto aeree, grazie anche alla solida base espositiva inclusa in alcune versioni più recenti del kit. Le gambe sono flessibili al ginocchio e le spalle possono essere estese in avanti per pose d'attacco convincenti.
Il kit include un arsenale di tutto rispetto: l'iconico Buster Rifle, uno scudo e le Beam Saber. Il fucile è enorme e dettagliato, ma qui emerge uno dei pochi difetti del modello: le mani, tipiche dei MG di quel periodo, faticano a reggerlo saldamente in tutte le posizioni. Spesso è necessario usare l'altro braccio o lo scudo come supporto per mantenerlo in posizione. Nonostante questo piccolo neo, la presenza scenica del Gundam armato è innegabile.
Un'altra caratteristica fondamentale è la possibilità di trasformare il modello nella sua modalità "Bird Mode" (o Neo-Bird Form). La trasformazione è ingegnosa e il risultato finale è una forma di volo slanciata e aerodinamica, che non sembra affatto un ripiego posticcio. È una valida alternativa da esporre in vetrina.
Conclusione: Verdetto finale
Il Bandai MG 1/100 Wing Gundam EW Ver. Ka è un model kit che, nonostante gli anni, mantiene intatto tutto il suo fascino. È un pezzo di storia del modellismo Gundam, un "must-have" per i fan della serie Wing e un'ottima aggiunta per qualsiasi collezionista. L'estetica mozzafiato, la qualità costruttiva e la soddisfazione che regala una volta finito ne fanno un acquisto caldamente consigliato. Certo, non è perfetto: la gestione del Buster Rifle poteva essere migliore e l'applicazione delle decal è un'impresa titanica, ma sono piccoli compromessi di fronte a un modello di questa caratura. Se cercate un kit iconico, bello da vedere e divertente (anche se a tratti impegnativo) da montare, lo avete trovato.
- Design iconico e dettagliato firmato Hajime Katoki
- Qualità costruttiva eccellente e colori fedeli
- Trasformazione in Bird Mode ben riuscita e solida
- Le mani faticano a reggere il peso del Buster Rifle
- Applicazione delle numerose decalcomanie lunga e impegnativa
- Inner frame e articolazioni meno complesse rispetto ai MG più moderni
