Introduzione: la TV secondo Amazon
Amazon entra a gamba tesa nel mercato dei televisori con la sua Fire TV Serie 4, un modello che si propone come soluzione entry-level per chi desidera un'esperienza 4K Ultra HD senza spendere una fortuna. Insieme alla serie Omni, rappresenta uno dei primi tentativi del colosso dell'e-commerce di creare un televisore a marchio proprio. L'idea di base è semplice e vincente: integrare la già collaudata e apprezzatissima interfaccia Fire TV, conosciuta per le sue chiavette, direttamente all'interno di un pannello 4K. Ma come si comporta questo televisore nell'uso di tutti i giorni? Scopriamolo insieme.
Design e Materiali: semplicità e funzionalità
Dal punto di vista estetico, l'Amazon Fire TV Serie 4 non cerca di stupire con effetti speciali. Il design è utilitaristico e senza fronzoli, con cornici nere abbastanza sottili ma non da record e due piedini in plastica lucida che sorreggono il pannello. La costruzione è prevalentemente in plastica, una scelta comprensibile per contenere i costi, che al tatto non restituisce una sensazione premium ma risulta comunque solida. Sul retro, troviamo una dotazione di porte più che discreta per la fascia di prezzo: ben quattro porte HDMI (di cui una eARC 2.1 per collegare soundbar e sistemi audio), una porta USB, un'uscita audio ottica, una porta Ethernet e persino un jack per le cuffie da 3.5mm, una vera rarità di questi tempi.
Qualità dell'immagine: luci e ombre del pannello 4K
Il cuore di ogni TV è il suo pannello, e quello della Serie 4 è un display 4K a 60Hz con supporto ai formati HDR10 e HLG. Non troviamo, però, il supporto a Dolby Vision o HDR10+. La tecnologia utilizzata è quella di un pannello VA, che garantisce un ottimo rapporto di contrasto nativo. Questo si traduce in neri abbastanza profondi, un vantaggio notevole quando si guardano film in una stanza buia.
Tuttavia, emergono anche i primi compromessi. La luminosità massima è piuttosto contenuta, attestandosi sotto i 300 nits. Questo significa che il televisore fatica un po' nelle stanze molto illuminate, dove i riflessi possono diventare un problema nonostante la finitura semi-opaca. Inoltre, la bassa luminosità di picco rende l'esperienza in HDR poco incisiva: i contenuti ad alta gamma dinamica non riescono a "brillare" come dovrebbero, con un miglioramento minimo rispetto alla visione standard (SDR).
Un altro limite è rappresentato dall'angolo di visione. Essendo un pannello VA, i colori e il contrasto tendono a sbiadire rapidamente se non si guarda lo schermo frontalmente. Questo lo rende meno adatto a un salotto dove la famiglia si riunisce e guarda la TV da diverse angolazioni. Infine, il tempo di risposta del pannello non è dei più rapidi, causando un po' di effetto scia (blur) nelle scene in rapido movimento, un aspetto che potrebbe infastidire gli amanti dello sport o dei film d'azione.
L'esperienza Fire TV: il vero punto di forza
Se la qualità video è un mix di pro e contro, il software è senza dubbio l'asso nella manica di questo televisore. L'interfaccia Fire TV OS è fluida, intuitiva e ricca di applicazioni. Si ha accesso a tutte le principali piattaforme di streaming come Netflix, Prime Video, Disney+, YouTube e Apple TV. L'integrazione con Alexa è profonda: tramite il telecomando vocale incluso, è possibile cercare film, avviare app, controllare il meteo e gestire i dispositivi di domotica compatibili. A differenza della serie Omni, però, qui Alexa non è "hands-free", quindi è necessario premere il pulsante sul telecomando per attivare l'assistente vocale.
L'interfaccia è fortemente incentrata sui contenuti di Amazon, con suggerimenti e pubblicità che occupano una parte rilevante della schermata principale, un aspetto che potrebbe non piacere a tutti. Nonostante ciò, la facilità d'uso e la ricchezza dell'ecosistema rendono l'esperienza utente complessivamente molto piacevole.
Gaming e Audio: come se la cava?
Per i videogiocatori, la Fire TV Serie 4 offre una prestazione onesta ma non eccezionale. Il punto di forza è un input lag molto basso, che garantisce un'ottima reattività ai comandi, rendendo l'esperienza di gioco fluida e piacevole per il gaming occasionale. Tuttavia, il pannello è limitato a 60Hz e mancano funzionalità avanzate come il Variable Refresh Rate (VRR) o porte HDMI 2.1 a banda piena, indispensabili per sfruttare al massimo le console di nuova generazione come PS5 e Xbox Series X.
Il comparto audio è composto da due altoparlanti integrati che offrono una performance sufficiente per l'uso quotidiano, ma non aspettatevi miracoli. Il suono può risultare un po' debole e privo di bassi. Per un'esperienza più coinvolgente, specialmente durante la visione di film, è caldamente consigliato l'abbinamento con una soundbar, facilmente collegabile tramite la porta HDMI eARC.
Conclusione: il verdetto finale
L'Amazon Fire TV Serie 4 è un televisore che va capito. Non è un prodotto per puristi dell'immagine che cercano la perfezione visiva, né per i gamer più esigenti. È, piuttosto, una soluzione intelligente e incredibilmente funzionale per chi cerca una Smart TV 4K semplice, con un'interfaccia software eccellente e un'integrazione perfetta con l'ecosistema Alexa, il tutto a un prezzo spesso molto aggressivo. Il suo habitat naturale è una camera da letto o un salotto non eccessivamente luminoso, dove può dare il meglio di sé nella visione frontale. Se la priorità è avere un'esperienza smart fluida e l'accesso a un universo di contenuti, allora i suoi compromessi sulla qualità dell'immagine diventano più che accettabili.

Amazon
eBay