Nomi per bambini: Sofia e Leonardo i più amati del 2025! Scopri le nuove tendenze e i significati

  • person Enric
  • schedule 5 Gennaio 2026
  • sellnews
La classifica dei nomi più scelti in Italia, basata sui dati Istat di ottobre 2025, vede Sofia e Leonardo confermarsi al primo posto. Un'analisi del linguista Enzo Caffarelli su Treccani.it svela le ragioni di queste scelte, tra conferme, sorprese e il declino di nomi storici come Maria. Scopriamo insieme le tendenze del momento e il significato dietro ai nomi più amati dai neogenitori italiani.
La notizia

Ciao a tutti, amici lettori del nostro blog! Oggi parliamo di un argomento che sta a cuore a tantissime persone, specialmente a chi sta per allargare la famiglia: la scelta del nome per il proprio bambino o bambina. È una decisione importante, un vero e proprio primo regalo che facciamo ai nostri figli. E come ogni anno, l'Istat ci svela quali sono le tendenze del momento. Grazie a un'interessante analisi del linguista Enzo Caffarelli, pubblicata sul portale Treccani.it, possiamo addentrarci nelle ragioni di queste scelte, basate sugli ultimi dati di ottobre 2025. Siete pronti a scoprire la classifica?

Il podio femminile: un trionfo di eleganza e significato

Anche quest'anno, sul gradino più alto del podio femminile, troviamo Sofia. Un nome di origine greca che significa "sapienza", "scienza", e che ha conquistato non solo l'Italia ma tutto il mondo occidentale, nelle sue varianti Sophia o Sophie. È diventato il numero uno in Europa e in America, a dimostrazione di un fascino senza tempo e confini.

Al secondo posto si piazza Aurora, un nome ricco di significati evocativi. Non è solo la luce dell'alba che preannuncia un nuovo giorno, ma ha radici profonde nella mitologia: nella tradizione latina, Aurora (corrispondente alla greca Eos) precede il Sole. La sua popolarità è stata alimentata anche dalla letteratura e dalle fiabe, essendo il nome della "Bella addormentata nel bosco" di Perrault, ripresa poi dai fratelli Grimm e consacrata dal celebre film Disney del 1959.

Chiude il podio Ginevra, un nome che ci trasporta nelle leggende del ciclo bretone. Ginevra era la moglie di Re Artù e l'amante di Lancillotto, una figura centrale e affascinante di innumerevoli opere letterarie.

Le altre principesse della classifica

E Giulia, vi chiederete? Un tempo regina indiscussa della classifica (fino al 2012), oggi si trova al quinto posto, superata da Vittoria. Sembra che il richiamo alla grande gens Iulia di Roma antica stia perdendo un po' del suo smalto. Subito dopo troviamo una serie di nomi che evocano figure storiche e letterarie di grande spessore:

  • Beatrice: l'indimenticabile musa di Dante Alighieri.
  • Ludovica: un nome elegante e di carattere.
  • Matilde: impossibile non pensare alla potente Matilde di Canossa.
  • Alice: la cui fama è indissolubilmente legata al capolavoro di Lewis Carroll, "Alice nel Paese delle Meraviglie".
  • Emma: un nome dal sapore internazionale, tornato prepotentemente di moda.

La top 15 si completa con nomi come Camilla, Anna, Bianca, Greta e Azzurra. È interessante notare come il successo di Aurora abbia trainato altri nomi legati al lessico comune, spesso ispirati a colori (come Viola, Azzurra e Celeste) o a fiori (Jasmine, Iris, Margherita). Come osserva Caffarelli, i nomi seguono cicli: quando diventano troppo comuni, tendono a essere meno scelti, per poi essere riscoperti dopo qualche generazione.

La vera notizia, però, è il crollo di Maria. Un nome che ha dominato le classifiche per due secoli e mezzo, simbolo della tradizione, è ora fuori dalla top 50. Un cambiamento davvero epocale!

La classifica maschile: Leonardo superstar e l'eco della storia

Passando ai maschietti, il re incontrastato è Leonardo. Un nome che evoca immediatamente il genio di Leonardo da Vinci, ma che secondo Caffarelli traina con la sua desinenza in "-ardo" anche Edoardo (al secondo posto) e Riccardo (in decima posizione). Questo potrebbe far pensare a una preferenza per i nomi di origine germanica, ma il linguista fa notare che la radice "Leo" è di origine greca o latina, rendendo l'ipotesi più complessa.

Al terzo posto troviamo Tommaso, seguito da Mattia al quarto. Andrea si conferma una presenza stabile nella top ten. Una delle sorprese più interessanti è la grande ascesa di Enea, l'eroe dell'Eneide di Virgilio. Questo successo ha portato alla ribalta anche altri nomi epici come Ascanio, Ettore e Achille, e personaggi della Roma imperiale come Cesare, Flavio e Adriano.

Il fascino dei nomi biblici e internazionali

Un'altra tendenza molto forte è quella dei nomi di origine ebraica, diventati un fenomeno internazionale. Oltre a Tommaso e Mattia (l'apostolo che sostituì Giuda), sono molto popolari i nomi che terminano in "-ele", da Elohim (uno dei nomi di Dio):

  1. Gabriele (8°)
  2. Samuele (18°)
  3. Michele (26°)
  4. Gioele (27°)
  5. Emanuele (35°)

Piace molto anche Elia, uno dei più grandi profeti della storia ebraica. In crescita anche Noah, che nella sua versione anglofona con l'acca finale ha superato l'associazione con il Noè biblico del diluvio universale.

Nonostante queste nuove tendenze, resiste uno "zoccolo duro" di nomi classici del Novecento, particolarmente amati nel Sud Italia e nei piccoli centri. Nomi come Giuseppe (14°), Antonio (15°), Pietro (19°), Giovanni (21°) e Luigi (46°) continuano a essere una scelta solida per molte famiglie, resistendo al declino che ha invece colpito Matteo e, come detto, la storica regina Maria.

Conclusione: uno specchio dei tempi che cambiano

Cosa ci dice questa classifica? Ci racconta di un'Italia che cambia, che si apre a influenze internazionali e che riscopre radici culturali diverse, dalla mitologia classica alla letteratura medievale. La scelta del nome diventa sempre più un modo per esprimere un'identità unica, per augurare al proprio figlio non solo un buon onomastico, ma anche un destino ricco di significato, ispirato a eroi, santi, poeti e geni del passato. L'addio a nomi tradizionalissimi come Maria segna la fine di un'epoca e l'inizio di un nuovo capitolo, dove la scelta è più personale, meditata e, perché no, anche un po' più creativa. E voi, quale nome preferite? Fatecelo sapere nei commenti!