Mickey Rourke è al verde? La verità dietro la presunta colletta su GoFundMe e le voci di sfratto

  • person Enric
  • schedule 5 Gennaio 2026
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Nelle ultime ore si è diffusa una notizia allarmante: Mickey Rourke, l'indimenticabile star di "Nove Settimane e Mezzo", sarebbe al verde e avrebbe lanciato una colletta online per evitare lo sfratto. Ma è davvero così? Abbiamo indagato per fare chiarezza sulla situazione finanziaria e personale di uno degli attori più controversi e talentuosi di Hollywood.
La notizia

Il mondo del web è un posto strano, un luogo dove una notizia può diventare virale in pochi istanti, spesso senza che nessuno si prenda la briga di verificarne la fonte. È quello che sembra essere successo nelle ultime ore con una voce che ha fatto il giro dei social e di alcuni blog: Mickey Rourke, l'icona del cinema degli anni '80, sarebbe in rovina, a un passo dallo sfratto e costretto a chiedere aiuto economico ai suoi fan tramite una pagina GoFundMe. Una narrazione drammatica, quasi cinematografica, che però, a un'analisi più attenta, mostra più di una crepa.

La notizia, così come è stata riportata da alcune fonti, dipinge un quadro desolante. Rourke, oggi 73enne, sarebbe in grave ritardo con i pagamenti dell'affitto della sua casa di Los Angeles, al punto da rischiare di finire letteralmente in mezzo a una strada. Per evitare il peggio, si sarebbe affidato a una colletta online, con un obiettivo di decine di migliaia di dollari per coprire le spese immediate. La storia si arricchisce di dettagli, come il nome di un'amica che lo starebbe aiutando nella raccolta fondi e persino un riferimento alla sua presunta espulsione da un reality show britannico per comportamenti inappropriati.

Ma dove sta la verità? Facciamo chiarezza

Nonostante il tam-tam mediatico, al momento non esiste alcuna prova concreta a sostegno di questa versione dei fatti. Una ricerca approfondita non ha portato alla luce nessuna campagna GoFundMe ufficiale lanciata dall'attore o da persone a lui vicine per problemi di affitto. Le uniche raccolte fondi legate al nome di Mickey Rourke risalgono ad anni fa e riguardavano cause a lui care, come le cure per uno dei suoi amati cani, ma nulla che suggerisca una situazione di indigenza personale.

Anche i presunti "recenti" problemi legati alla sua partecipazione al Celebrity Big Brother britannico sembrano essere un'informazione distorta e decontestualizzata. La sua apparizione nel celebre reality show risale a molti anni fa e le controversie citate non sono attuali. Sembra quasi che vecchi aneddoti e voci infondate siano stati mescolati per creare una storia sensazionalistica, ma priva di fondamento.

Una carriera tra alti e bassi: il vero Mickey Rourke

Per capire chi è Mickey Rourke, non ci si può fermare a un pettegolezzo. La sua è la storia di un talento purissimo e di una vita vissuta sempre al massimo, nel bene e nel male.

  • Gli anni '80 e la fama: È stato uno dei volti simbolo di quel decennio, un sex symbol tormentato e magnetico in film cult come Nove Settimane e Mezzo, Angel Heart - Ascensore per l'inferno e Barfly. Il suo carisma e il suo stile recitativo unico lo avevano proiettato nell'olimpo di Hollywood.
  • La parentesi del pugilato: All'apice del successo, Rourke decise di abbandonare il cinema per tornare al suo primo amore, la boxe. Una scelta controversa che gli ha lasciato segni indelebili sul volto e ha interrotto bruscamente la sua ascesa.
  • La rinascita con "The Wrestler": Per anni è rimasto ai margini, partecipando a film minori. Poi, nel 2008, la grande occasione, quasi un'autobiografia. Con The Wrestler di Darren Aronofsky, Rourke ha messo in scena il suo stesso dolore, la sua stessa caduta e il suo disperato tentativo di risalita. Un'interpretazione magistrale che gli è valsa un Golden Globe e una candidatura all'Oscar, regalandogli una seconda, meritatissima, giovinezza artistica.

Dopo quel trionfo, la sua carriera ha continuato tra ruoli in grandi produzioni come Iron Man 2 e Sin City, e partecipazioni a film più indipendenti, dimostrando di essere un attore ancora capace di regalare grandi emozioni. Certo, il suo carattere spigoloso e la sua avversione per le regole dello show business non lo hanno mai reso un "cliente" facile per le major, ma questo fa parte del personaggio che i suoi fan hanno imparato ad amare.

Conclusione: Occhio alle fake news

In conclusione, la notizia di un Mickey Rourke ridotto sul lastrico e costretto a chiedere l'elemosina online sembra essere, a tutti gli effetti, una fake news. È un racconto che fa leva sulla sua immagine di "bad boy" e sulla sua storia di cadute e rinascite, ma che non trova riscontro nella realtà dei fatti. Rourke rimane una figura complessa e affascinante, un attore dal talento immenso che ha sempre vissuto secondo le proprie regole, pagandone talvolta il prezzo. Prima di condividere notizie così drammatiche, è sempre bene fermarsi un attimo e cercare conferme. La carriera e la dignità di un grande artista valgono più di un clickbait sensazionalistico.