Merletti d'Autore a Burano: un Viaggio nel Cuore dell'Arte e del Design del '900

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Dal 21 aprile 2026 all'8 gennaio 2027, il Museo del Merletto di Burano ospita "Merletti d'Autore", una straordinaria mostra che celebra la trasformazione del merletto da artigianato a vera e propria forma d'arte negli anni Venti e Trenta del Novecento. Un'occasione unica per ammirare capolavori, disegni e documenti d'epoca.
La notizia

Amici appassionati di arte, storia e bellezza, segnatevi queste date: dal 21 aprile 2026 all'8 gennaio 2027, la splendida isola di Burano, gioiello della laguna veneta, si accende di una luce ancora più speciale. Il motivo? Una mostra imperdibile, intitolata "Merletti d'Autore", allestita nelle prestigiose sale del Museo del Merletto. Un evento che promette di essere molto più di una semplice esposizione: un vero e proprio viaggio nel tempo, alla riscoperta di un momento magico in cui un'arte antica e preziosa come quella del merletto ha incontrato il genio di grandi artisti e designer del Novecento.

Questa non è solo una mostra per addetti ai lavori o per nostalgici del tempo che fu. È un invito aperto a tutti a scoprire come un filo, intrecciato con sapienza e creatività, possa diventare un capolavoro, un'espressione artistica capace di dialogare con la pittura e la scultura. Un'occasione per capire come la tradizione artigianale italiana, quando si sposa con la visione artistica, possa raggiungere vette di eccellenza assoluta.

Quando il Merletto Diventa Arte: la Rivoluzione degli Anni '20 e '30

Immaginate l'Italia degli anni Venti e Trenta, un periodo di grande fermento culturale e artistico. È proprio in questo contesto che si fa strada un'idea rivoluzionaria: il merletto non è solo un ornamento per abiti o corredi, ma può e deve essere considerato al pari di altre arti decorative come il vetro di Murano o la ceramica d'autore. La mostra parte proprio da questo assunto, che si afferma con forza a partire dal 1927, per raccontarci una stagione creativa straordinaria.

Il percorso espositivo ci prenderà per mano, mostrandoci come il connubio tra l'alto artigianato delle merlettaie e la progettazione di menti creative abbia dato vita a opere uniche. Potremo ammirare non solo i preziosi manufatti finali, ma anche tutto il processo creativo che si cela dietro: disegni preparatori, cartoni esecutivi e pubblicazioni d'epoca che testimoniano il dialogo fitto e proficuo tra le manifatture e gli artisti. Tra i protagonisti di questa avventura artistica troviamo nomi che hanno fatto la storia del design e dell'arte italiana:

  • Giulio Rosso
  • Fausto Melotti
  • Vittorio Zecchin
  • Giovanni Gariboldi
  • Tomaso Buzzi

Le loro opere in mostra sono la prova tangibile di come il merletto sia diventato un linguaggio artistico autonomo, capace di interpretare il gusto moderno e di trasformarsi in un vero e proprio manifesto di stile.

Un Percorso Espositivo Ricco di Sorprese

La mostra, curata con passione da Chiara Squarcina e Giorgio Levi, è organizzata nell'ambito della quinta edizione della Biennale del Merletto, un evento che animerà la laguna con incontri, appuntamenti e un importante convegno dedicato all'Arte del Merletto, previsto a giugno presso il Museo di Palazzo Mocenigo.

Il viaggio all'interno del Museo di Burano inizia con un omaggio a una figura fondamentale per la storia di quest'arte: Doretta Davanzo Poli, tra le più autorevoli studiose del merletto italiano, scomparsa alla fine del 2020, a cui la mostra è dedicata. Subito dopo, verremo introdotti alle due principali e affascinanti tecniche di lavorazione, quella ad ago e quella a tombolo, per apprezzare a fondo la maestria necessaria a creare tali meraviglie.

Le opere sono poi suddivise per aree geografiche, mettendo in luce le peculiarità delle più importanti manifatture italiane, da Venezia a Cantù, fino a Bologna, mostrando come questo fenomeno di rinnovamento non fosse isolato, ma diffuso in tutto il Paese. Un dialogo affascinante viene creato accostando i merletti moderni a una selezione di pezzi antichi, permettendoci di cogliere continuità e innovazioni, sia stilistiche che tecniche.

Momenti Chiave e Successi Internazionali

C'è un momento che, simbolicamente, segna la nascita del merletto d'autore: la presentazione del "Corteo in costume" di Giulio Rosso per la manifattura Jesurum alla III Biennale di Monza del 1927. Quest'opera è uno dei fulcri della mostra, un vero e proprio manifesto della nuova concezione del merletto.

Ma non è tutto. Una sezione speciale è dedicata a un evento che consacrò il merletto italiano sulla scena internazionale: la mostra di arti decorative italiane tenutasi nel 1931 allo Stedelijk Museum di Amsterdam. Fu una delle prime volte in cui i nostri merletti vennero esposti all'estero con lo stesso prestigio di vetri e ceramiche, ottenendo un enorme successo. In mostra potremo ammirare il catalogo originale dell'epoca e uno dei capolavori veneziani presentati in quell'occasione: "La festa del Redentore" di Tomaso Buzzi per Melville & Ziffer.

Il percorso si arricchisce ulteriormente con la presenza di riviste storiche come Domus, Fili ed Emporium, che all'epoca giocarono un ruolo cruciale nel dibattito culturale e nella diffusione del gusto moderno. Infine, la mostra non si ferma agli anni Trenta, ma si spinge fino al secondo dopoguerra, documentando il rilancio del merletto d'autore attraverso nuove e fruttuose collaborazioni tra artisti e manifatture.

Conclusione: Un Patrimonio da Vivere e Tramandare

Visitare "Merletti d'Autore" non significa solo ammirare oggetti di straordinaria bellezza. Significa entrare in contatto con un "saper fare" che è patrimonio immateriale, fatto di gesti, pazienza e conoscenza tramandati attraverso generazioni. Dietro ogni filo intrecciato c'è la storia di intere comunità, soprattutto femminili, e la memoria di una tradizione che, come dimostra questa mostra, ha saputo rinnovarsi e guardare al futuro. È un'esperienza che arricchisce, che fa riflettere sul valore dell'artigianato e sulla potenza del genio creativo. In un mondo sempre più veloce e digitale, riscoprire la bellezza lenta e meticolosa del merletto d'autore è un regalo che dobbiamo concederci, un modo per riconnetterci con le nostre radici e con un'idea di bellezza che non teme il passare del tempo.