Un Italiano sul Tetto del Mondo dell'Entertainment
Amici appassionati di televisione, cinema e grandi spettacoli, tenetevi forte perché questa è una di quelle notizie che ci riempiono di orgoglio. C'è un nome italiano che brilla nell'olimpo dei grandi manager dell'intrattenimento globale: è quello di Marco Bassetti. Il CEO del colosso Banijay Entertainment e Banijay Live è stato appena inserito nella classifica annuale della "bibbia" del settore, la rivista americana Variety, che ha stilato la lista dei 120 executive più influenti al mondo nei settori chiave come televisione, produzione, gaming e musica. E la notizia nella notizia è che Bassetti non è solo uno dei pochi europei, ma è l'unico italiano presente in questa selezione d'élite.
Pensateci un attimo: in un'industria dominata dai giganti americani, un manager italiano si è fatto strada fino a sedersi al tavolo dei più potenti. Questo riconoscimento è ancora più significativo se consideriamo che, negli anni passati, la lista di Variety includeva 500 nomi. Quest'anno, la redazione ha deciso di stringere il campo, rendendo l'ingresso in questa "hall of fame" un'impresa ancora più ardua e prestigiosa. Un vero e proprio sigillo di eccellenza sulla carriera di un uomo che ha dedicato la vita alla creazione di contenuti che ogni giorno entrano nelle nostre case.
Chi è Marco Bassetti, il Visionario dietro le Quinte
Ma chi è esattamente Marco Bassetti? Per chi non lo conoscesse, Bassetti è una figura chiave dell'industria televisiva da decenni. La sua carriera è un percorso costellato di successi, iniziato negli anni '80 come produttore esecutivo per Rete Quattro e poi Mediaset. Non contento di lavorare per altri, nel 1986 ha fondato la sua prima casa di produzione, La Italiana Produzioni, per poi creare Aran nel 1989, che è diventata rapidamente un punto di riferimento nel panorama italiano.
Il suo nome è legato a doppio filo a quello di Endemol, di cui ha fondato la divisione italiana nel 1997, portandola al successo prima di assumerne la guida a livello globale come Presidente e CEO. Dopo una breve parentesi con una nuova società, Ambra Multimedia, nel 2013 è arrivata la chiamata che ha cambiato tutto: la nomina a CEO di Banijay. Sotto la sua guida, quella che era una realtà in crescita è diventata, attraverso acquisizioni strategiche come quelle di Zodiak Media e della stessa Endemol Shine Group, il più grande produttore e distributore indipendente di contenuti al mondo.
Banijay: Un Impero Globale dell'Intrattenimento
Quando parliamo di Banijay, parliamo di un vero e proprio gigante. Guidata da Bassetti, l'azienda opera oggi in più di 21 territori con oltre 130 case di produzione. Il suo catalogo è semplicemente immenso, con format che hanno fatto la storia della televisione e che continuano a incollare milioni di persone allo schermo. Vi dicono niente nomi come:
- MasterChef
- Grande Fratello (Big Brother)
- L'Isola dei Famosi (Survivor)
- Pechino Express
- L'Eredità
- Il Collegio
E non solo format "unscripted" (cioè senza un copione, come i reality e i game show). Banijay è anche dietro a serie TV acclamate a livello internazionale come Peaky Blinders e Black Mirror. Questa capacità di spaziare tra i generi, dalla leggerezza dell'intrattenimento alla profondità della serialità, è uno dei segreti del suo successo planetario.
Non Solo TV: La Conquista dei Grandi Eventi e del Digitale
L'influenza di Marco Bassetti, però, non si misura solo dai successi televisivi. La sua visione strategica lo ha portato a guardare oltre, diversificando le attività del gruppo in settori ad altissimo potenziale. Una delle mosse più spettacolari è stata l'acquisizione, dal 2023, di una quota di maggioranza in Balich Wonder Studios. Parliamo della società leader mondiale nell'ideazione e produzione di grandi eventi dal vivo, cerimonie olimpiche (saranno loro a curare la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026), eventi per brand di lusso e spettacoli immersivi. Con questa operazione, Banijay è entrata prepotentemente nel mondo dell'intrattenimento dal vivo, creando un'offerta unica nel suo genere.
Ma non è finita qui. Bassetti ha capito prima di altri l'importanza di dialogare con le nuove generazioni e con i talenti nati sul web. Da qui è nato il progetto "Creators Lab", lanciato in collaborazione con nientemeno che YouTube. Questa iniziativa, partita in Francia, mira a creare un ponte tra il mondo della produzione televisiva tradizionale e quello dei creator digitali. In pratica, giovani YouTuber vengono invitati a reinventare format storici di Banijay per il pubblico del web, con il supporto produttivo ed economico del gruppo. Un modo geniale per sperimentare nuovi linguaggi e scoprire i futuri protagonisti dell'intrattenimento.
Conclusione: Un Esempio di Visione e Ambizione
Cosa ci dice, in fondo, questa notizia? Ci dice che il talento, la visione e il coraggio di innovare pagano sempre. L'inserimento di Marco Bassetti nella lista di Variety non è solo un traguardo personale, ma un faro per tutta l'industria creativa italiana. Dimostra che è possibile competere ai massimi livelli globali partendo dal nostro Paese, mantenendo un'identità forte ma con uno sguardo sempre proiettato al futuro. La sua guida ha trasformato Banijay in una potenza che non si limita a produrre programmi TV, ma che crea cultura, lancia tendenze e, da oggi, organizza anche eventi che rimarranno nella storia. In un mondo dei media in costante e rapidissima evoluzione, avere una bussola come Marco Bassetti non è solo un vantaggio: è una garanzia per il futuro dell'intrattenimento. E per noi, da spettatori, è la promessa che continueremo a sognare, emozionarci e divertirci. Chapeau.
