Chi di noi non ha un amico, o forse siamo proprio noi stessi, che ancora utilizza un indirizzo Gmail creato in adolescenza con un nickname, diciamo così, "creativo"? Nomi come stellina89@gmail.com o superpizzaiolo@gmail.com potevano essere divertenti a 15 anni, ma diventano decisamente imbarazzanti quando si deve inviare un curriculum o comunicare con un cliente. Fino ad oggi, l'unica soluzione era drastica: creare un account nuovo di zecca, perdendo però tutto lo storico di email, contatti, file su Drive e impostazioni accumulate in anni di onorato servizio.
Ebbene, sembra che questa era di "pentimento digitale" stia per finire. Google, infatti, sta per lanciare una funzionalità attesissima che permetterà di cambiare il proprio indirizzo @gmail.com mantenendo intatto l'account. Una vera e propria rivoluzione che promette di semplificare la vita a milioni di utenti.
Come funzionerà il cambio di indirizzo Gmail?
La notizia, inizialmente trapelata da una pagina di supporto di Google in lingua hindi e poi ripresa da numerose testate specializzate, descrive un meccanismo tanto semplice quanto efficace. L'idea di fondo è quella di non cancellare il vecchio indirizzo, ma di trasformarlo in un "alias".
Ma cosa significa in pratica? Ecco i punti chiave:
- Il vecchio indirizzo non muore: Una volta scelto il nuovo nome utente (sempre con dominio @gmail.com), il vecchio indirizzo non verrà eliminato. Continuerà a funzionare e a ricevere posta.
- Tutto in una sola casella: Le email inviate sia al nuovo che al vecchio indirizzo confluiranno tutte nella stessa casella di posta. In questo modo, non si rischierà di perdere nessuna comunicazione importante.
- Dati al sicuro: Questa è forse la parte più importante. Tutti i dati collegati all'account – email archiviate, file su Google Drive, foto su Google Foto, acquisti sul Play Store, playlist di YouTube – rimarranno esattamente dove sono, perfettamente accessibili con il nuovo indirizzo.
- Accesso flessibile: Si potrà effettuare l'accesso a tutti i servizi Google utilizzando indifferentemente sia il nuovo che il vecchio indirizzo email.
Limiti e condizioni: cosa bisogna sapere
Naturalmente, per evitare abusi o cambi continui, Google ha previsto delle regole precise. Non sarà una giungla di cambi di nome selvaggi. Le condizioni emerse finora sono le seguenti:
- Frequenza del cambio: Sarà possibile effettuare la modifica dell'indirizzo email al massimo una volta ogni 12 mesi.
- Numero massimo di cambi: Sembra che ci sarà un limite massimo di modifiche per ogni account, fissato a tre o quattro volte in totale. Questo significa che si potranno avere fino a quattro indirizzi (l'originale più tre cambi) legati allo stesso profilo.
- Nessuna eliminazione per 12 mesi: Una volta creato un nuovo indirizzo, non sarà possibile eliminarlo per il primo anno.
È importante sottolineare che questa funzione sarà disponibile solo per gli account che terminano con @gmail.com e il nuovo indirizzo dovrà avere lo stesso dominio.
Quando arriverà in Italia?
Questa è la domanda che tutti si stanno ponendo. Al momento, Google non ha rilasciato un comunicato ufficiale con una data precisa per il lancio globale. La funzione è descritta come in "rollout graduale", il che significa che verrà attivata a scaglioni per i vari utenti e paesi. La comparsa della pagina di supporto in hindi suggerisce che i primi test potrebbero essere partiti dall'India. Per sapere se la funzione è già attiva sul proprio account, basterà visitare la sezione "Informazioni personali" del proprio account Google (myaccount.google.com) e verificare se sotto la voce "Email" è presente l'opzione per modificare l'indirizzo.
Conclusione: un cambiamento atteso e necessario
Dal mio punto di vista, questa è una delle novità più sensate e utili introdotte da Google negli ultimi anni. L'identità digitale è diventata una componente fondamentale della nostra vita personale e professionale, e rimanere "incatenati" a una scelta fatta magari più di quindici anni fa era una limitazione anacronistica. La soluzione dell'alias è intelligente perché garantisce continuità , evitando il panico di dover avvisare centinaia di contatti e servizi del cambio di indirizzo. Finalmente potremo dire addio a quell'imbarazzante indirizzo del liceo e presentarci al mondo digitale con un nome più maturo e professionale, senza dover buttare via anni di vita digitale. Una vera liberazione.
